La notte scorre piacevolmente sotto un cielo pieno di stelle e il rumore delle onde di un mare calmo che accarezza il bagnasciuga che mi tiene compagnia. Al mattino mi sveglio alle prime luci dell’alba, apro la zip della tenda e mi ritrovo davanti questo spettacolo a cui è difficile riuscire a rimanere indifferenti.

Il silenzio regna quasi incontrastato, approfitto di questi momenti di quiete per risistemare le cose con calma prima che la spiaggia si popoli. Usufruisco della doccia sulla spiaggia, mi sembra quasi di stare in albergo… utilizzo sapone naturale 100% biodegradabile per non lasciare residui e non inquinare questo piccolo angolo di paradiso.
Prima di riprendere il cammino noto un particolare che mi era sfuggito la sera precedente. I grandi sassi ai bordi di uno dei lati della spiaggia presentavano dei disegni molto colorati e ognuno con un genere e uno stile differente. Uno di questi recitava la scritta “Artstone”. E’ incredibile vedere come con un po’ di fantasia ed estro l’arte possa trovare forma nei posti e nei modi più inusuali.


Riprendo il cammino, sempre percorrendo strade secondarie, poco trafficate, l’asfalto è buono, la temperatura non troppo calda, il cielo sereno e il mare alla mia sinistra mi infonde un senso di viaggio, di serenità, di eterno, di imperturbabile.
“Quando le tue gambe sono stanche, cammina con il cuore“
Paulo Cohelo
Trovo sul percorso un piccolo sito archeologico con alcuni resti di quello che fu l’antica città di “Archea Pydna” risalente al IIV secolo a.C. Mi fermo per fare un rapido giro, purtroppo non ci sono molti cartelli che descrivono il posto, la storia e che diano indicazioni sull’importanza di una piccola città che ha visto, in ultimo, affrontarsi le Legioni Romane contro le (sconfitte) Falangi Macedoni.

Lasciata la vecchia città di Pydna faccio un rapido sopralluogo a Kitros, famoso per le saline che purtroppo non riesco a raggiungere in bici perchè la zona è recintata e non è stato possibile trovare un modo comodo per passare. Mi sono dovuto accontentare del bello scorcio che offriva alla vista la natura e la laguna.

Procedo per Katerini ma prima di raggiungerla mi fermo a Olympiaki Akti per una pausa a base di frutta in parte colta durante il percorso e in parte acquistata sul posto. I km successivi sono nell’entroterra ma appena rivedo il mare assisto ad una vista molto bella, un costone a picco sul mare dove i colori dell’acqua spaziano dal blu al verde in un mix molto suggestivo.

Procedo senza troppa fatica fino a Pantaleimonas dove decido di fermarmi per la sera sostando al campeggio “Castle Camping” dove fortunatamente trovo l’ultima piazzola disponibile per mettere una tenda.



